Congiura al castello
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Congiura al Castello

Uno spettacolo teatrale itinerante, “Congiura al Castello”, nel quale verità storica e fiction, passioni personali vere o presunte, insieme alla stessa tensione politica dei protagonisti si fondono in maniera coinvolgente.

Il racconto di un fatto realmente accaduto si trasforma, grazie alla cena e alla bellezza del luogo, in un vero e proprio viaggio nel tempo. Nel cortile, nelle sale del Castello si vivranno momenti di forte intensità e ci si sentirà immersi nella storia, in un legame forte e solido con gli avvenimenti narrati. I congiurati, le guardie, le serve e gli altri personaggi si presenteranno allo spettatore in maniera naturale e palpabile, quasi in un dialogo costante con lo stesso. Questa, in fondo, è la magia del teatro, che in questo caso si nutre di una vicenda realmente accaduta.

Lo spettacolo “Congiura al Castello” si svolgerà in otto serate tra il 20 e il 30 luglio all’interno del Castello del Sovrano Militare Ordine di Malta. Alle ore 21.30 il primo spettacolo con inizio cena alle ore 20.30; alle 22.30 il secondo spettacolo con inizio cena ore 21.30.

Alla magia della riproposizione di un evento che avrebbe potuto cambiare il corso della storia, delle suggestioni che la dimora dei Cavalieri di Malta è in grado di regalare al visitatore, è abbinato il gusto di una cena gourmet, caratterizzata dal sapore della storia.

Piatti d’epoca con prodotti di altissima qualità, seppure rivisitati in chiave moderna, scandiscono l’anteprima della rappresentazione teatrale. Gola e storia del cibo si fondono in una cena del secolo XVI che proietta i partecipanti in un mondo lontano, ormai perso nelle nebbie del tempo, del quale si possono tuttavia percepire gli antichi profumi.

 

— Il regista dello spettacolo ‘Congiura al Castello’

 

Il regista della pièce teatrale è Giampiero Frondini: professionista nato a Perugia nel 1933 che vanta 60 anni di attività teatrale iniziata nel 1958 grazie a delle riviste studentesche. Il suo primo spettacolo, Tirando a Morire, avviene nel Piccolo Teatro della Fonte Maggiore di perugia con protagoniste le pantomime e successivamente debutta nel VI Festival dei Due Mondi di Spoleti con un successo tale da bissare l’anno successivo con …E vissero felici e contenti: i due spettacoli ebbero una vasta e fortunata serie di repliche in festival internazionali come Zagabria, Nancy, Ginevra e Bagdad, in una tournée a Bratislava e a Praga nelle principali città italiane.
Negli anni successivi Frondini, divenuto con Sergio Ragni leader del gruppo, è protagonista di due avvenimenti che segnano la vita teatrale e culturale di Perugia: il primo Teatro in Piazza, dal 1964 al 1983, col suo grande successo popolare, e l’apertura nel 1968 del Teatrino dei raspanti, divenuto presto un importante punto di riferimento non solo per il teatro, importante spazio ricreativo culturale e multietnico.
Un momento importante dell’attività di Frondini in questo periodo è il suo lavoro nella Scuola, dove compie avanzate e multiformi esperienze integrando strumenti diversi dal teatro al cinema alla grafica con importanti risultati: film realizzati da ragazzi, mostre interdisciplinari su temi didattici ed eventi teatrali.
Degna di nota la sua collaborazione con Sergio Ragni per la traduzione in perugino di Mistero Buffo del 1970 di Dario Fo, unica autorizzata in Italia dallo stesso Fo.
Nel 1979 il passaggio al professionismo con il gruppo Frondini passa al professionismo con il gruppo, GSA Fonte Maggiore.
Pantonima su porta aperta del 1977, spettacolo sulla malattia mentale di grande impegno civile e forte presa emotiva, e Guerrino detto il meschino, un’irresistibile gioco sul mondo cavalleresco a metà tra parodia e nostalgia apprezzato da un pubblico internazionale grazie ad una tournee in Germania, Belgio, Olanda, Francia, Svizzera, Slovenia, Tunisia, Etiopia, Argentina sono due delle produzioni maggiormente apprezzate del periodo.
Successivamente segue la stagione dei grandi eventi di simulazione, un’originalissimo modo di far teatro, dove il pubblico segue un percorso fantastico, spettatore e protagonista insieme di straordinarie avventure. Degni di esser menzionati Queen Pauline del 1984, Indiana Jones del 1986, Ritorno all’isola del Tesoro del 1988 e Missione Annibale a Tuoro sul Trasimeno dal 1998 al 2008.
Negli ultimi anni Frondini, oltre ad aver firmato le regie di gran parte delle produzioni per ragazzi e adulti della Fontemaggiore si è impegnato insieme al gruppo da lui diretto, in misura crescente, in attività sul tessuto sociale, dalla scuola, con laboratori per gli studenti e corsi di insegnamento per gli insegnanti, all’aggiornamento professionale, all’esperienze nel carcere femminile con la Compagnia Teatrale Altamira, nell’ospedale psichiatrico e nel mondo del lavoro e delle diversità con la Compagnia Teatrale Elisa di Rivombrosa.
Dal 2012 al 2017 inoltre ha collaborato come attore e regista a diverse opere musicali allestite dalla Fondazione Perugia Musica Classica.
Da sottolineare che un importante posta attiva nel bilancio complessivo dell’attività di Frondini è l’aver creato un gruppo teatrale professionista, “Il più antico della regione” di rilevanti dimensioni economiche e organizzative, riconosciuto dal Ministero dello Spettacolo come uno dei pochi Teatri Stabili di innovazione per l’Infanzia e la gioventù.

 

La Carriera

Direttore Centro universitario C.U.T. di Perugia dal 1964 al 1974;
Direttore artistico del Teatro Stabile di Innovazione Fontemaggiore dal 1965 al 2002;
Teatro Regionale Toscano – Direzione artistica Festa di Mezza Estate di S. Giovanni Valdarno (AR) dal 1983 al 1984;
Dal 1988 nominato Accademico di Merito dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia;
2003 Premio alla carriera Rassegna Nazionale “Teatro Comico” Citerna;
2003 Premio Nazionale alla Cultura Insula Romana Bastia Umbra;
2009 Pavia, 20ma edizione Segnali “Eolo AWARDS alla carriera”;
2012 Comune di Perugia / Accademia del Donca – Premio alla Cultura;
2013 Perugia “Premio Minerva Etrusca” ;sez. Teatro,
2013 Assisi Premio “Rosa dell’Umbria” Cultura e Spettacolo.
2013 Presidente del Associazione Culturale “Eunice” titolare del marchio
“Orchestra da Camera di Perugia ”


Fuori della sua compagnia ha partecipato come attore protagonista alle seguenti produzioni teatrali

1963 Festival dei Due Mondi di Spoleto – “La Barca da Padova a Venezia”, regia di Carlo Mazzoni Clementi;
1964 Festival dei Due Mondi di Spoleto – “Il cavaliere della Rosa”, regia di Luis Malle; 1965 Sagra Musicale Umbra – “La Bugia di Martin”, regia di Giancarlo Menotti; 1978 Teatro alla Scala – “La Storia di unsoldato”, regia di Dario Fo;
1986 Barcellona (Spagna) – Presentazione Giostra della Quintana;
1999 Teatro Massimo di Palermo – “La Crociata dei Fanciulli”, regia di Marco Baliani; 2000 Teatro Stabile dell’Umbria – “Que farai Fra Jacopone”, regia di Ninni Bruschetta; 2004 Teatro Stabile dell’Umbria – “I Quattro Moschettieri”, regia di Gigi dell’Aglio;
2006 Sagra Musicale Umbra –” Quartetto Vogler ” F.J Haidin ” Le ultime parole di Gesù Cristo ”
2012 Ass. Culturale Eunice – “L’Esame”di Thomas Matheson e Andrea Jeva.


Attività Cinematografica svolta come attore nei film

1966 “Francesco D’Assisi” di Liliana Cavani (Pietro Cattani);
1969 “Galileo” di Liliana Cavani (Cardinale Barberini);
1970 “I Cannibali” di Liliana Cavani;
1972 “L’Ospite” di Liliana Cavani;
1985 L’Osservatorio nucleare del Dottor Nanoff, produzione Studio Azzurro, regia Paolo Rosa ( coprotagonista con Giorgio Barberio Corsetti)
1989 “Francesco” di Liliana Cavani

Attività Televisiva

“Cencio calzolaio” – Produzione RAITRE Regionale – 8 puntate; “Galateus” – Produzione RAI Nazionale, regia Lino Procacci – 60 puntate.

Attività Radiofonica

RAITRE Regionale, testi per “Qua e la per l’Umbria”.